Categoria: Percorsi narrativi

11 Febbraio 2021

Un nuovo sito

Dopo tanti anni, era giunto il momento di rinnovare il mio vecchio sito web, un fedele compagno fin dall’inizio dell’avventura nell’editoria. Non avevo idea di come sarebbe stato, non mi era chiaro nemmeno come l’avrei voluto; l’unica cosa lampante, sia a me che all’amico tecnico che ne è l’artefice, era l’esigenza della semplicità, della mancanza di fronzoli e di “femminilità” ostentata che avrebbero cozzato con […]

23 Dicembre 2020

Natale 2020

“Onorerò il Natale nel mio cuore, e cercherò di conservarmi in questo stato d’animo per tutto l’anno. Vivrò nel passato, nel presente e nel futuro, e i tre spiriti saranno sempre presenti in me.” (Scrooge in Canto di Natale, 1843) Charles Dickens Tra un giorno sarà Natale, tra le luci degli alberi casalinghi, i presepi, gli addobbi e le tavole imbandite. Dicono tutti che sarà un […]

12 Dicembre 2020

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia

Secondo il calendario gregoriano la notte di Santa Lucia, considerata la più lunga dell’anno, cade il 13 dicembre ed è molto importante nel periodo dell’Avvento. In molte zone d’Italia ci sono usanze che accompagnano questa festività, eppure non tutti conoscono l’antica origine pagana sulla quale è stato edificato il culto cristiano. Alla ricorrenza era associata una figura luminosa e vi si trovano tracce in Scandinavia, […]

9 Dicembre 2020

Il significato del Natale

In questo strano dicembre ho scelto di fare l’albero di Natale e gli addobbi la prima domenica di Avvento. Non mi era mai capitato di preparare la casa per le festività così presto, dato che la tradizione triestina – alla quale mi sono felicemente adeguata negli anni – prevede l’albero e il presepe non prima di San Nicolò (6 dicembre). Ritengo che la dimensione spirituale […]

13 Novembre 2020

La vita davanti a sé

Un’epoca triste la nostra, un mondo per molti versi incomprensibile e inumano. Ai tempi della pandemia e dell’ipocondria, i vecchi si vorrebbero rinchiusi e isolati, abbandonati alla morte sempre più prossima, in una solitudine vuota che possa fagocitarli e tenerli lontano dalla coscienza collettiva, quella degli zombie con il drink in mano. Dopo la morte dell’immenso Sean Connery mi ero così rattristata da non trovare […]

29 Agosto 2020

Alzheimer e solitudine

È nel silenzio di questi sguardi che egli si sente posseduto, perduto nel suo corpo, alienato, ristretto nelle sue strutture temporali, impedito di ogni coscienza intenzionale. Egli non ha più in sé alcun intervallo: non c’è distanza fra lui e lo sguardo d’altri, egli è oggetto per altri tanto da arrivare ad essere una composizione a più piani di sé, posseduto dall’altro “in tutti i […]

12 Agosto 2020

Notti d’agosto

La poesia di Giovanni Pascoli, X Agosto, scritta in memoria del padre Ruggero, l’abbiamo studiata tutti a scuola e spesso imparata a memoria. Mi ha sempre colpito il dolore straziante del figlio che piange il padre, del poeta che racconta l’intimità del nido violato dal male e l’isolamento dell’artista che non comunica col mondo. Sono nata il giorno prima della notte di San Lorenzo, tra […]

11 Giugno 2020

Le radici in Carnia

“Si disse che Buddha possedeva una cerbottana che non sbagliava mai il colpo e ogni tanto la usava per soffiar via gli esseri umani, che sparava come frecce da una parte all’altra del pianeta, affinché vivessero e imparassero la bellezza del mondo. E che una simile peregrinazione durava l’eternità di un istante.” Zoé Valdés   La terra d’origine di mia madre, con le sue vallate […]

25 Maggio 2020

Pensando a Zoé

Ti ho conosciuta, leggiadra cubana, attraverso i tuoi libri; mi sono sembrati gocce di pioggia nel deserto dell’indifferenza e dell’ignoranza occidentale per i disperati degli inferni socialisti. Fai affermare a Patria, protagonista e tuo alter ego ne Il nulla quotidiano, di essere nata nell’isola che aveva voluto costruire il paradiso. Un paradiso fatto di miseria, di mercato nero, di cibo tesserato scambiato per un tubetto […]

17 Aprile 2020

L’importanza del fatalismo e della lotta

  “Ciò che non mi uccide, mi rende più forte” Friedrich Nietzsche (Il crepuscolo degli idoli) Ieri stavo facendo il solito giro con i cani nel mio quartiere, nell’atmosfera surreale provocata dagli arresti domiciliari, le mascherine, i distanziamenti isterici e una tale paura di morire che solo in Occidente si può percepire. Mentre respiravo a fatica attraverso quella dannata mascherina con gli elastici che segnano […]