Tag: Istria interna

2 Agosto 2023

Sapori istriani: l’agriturismo a Stridone

Nel continuo brulicare di sedicenti agriturismi in Istria, in alternativa ai ristoranti di pesce lungo la costa, non è semplice orientarsi tra quelli presenti e comprendere quali garantiscano al cliente cibo genuino, autoprodotto e preparato in modo professionale. In questo articolo vi propongo l’offerta del piccolo borgo di Stridone, nel comune di Portole e nel cuore dell’Istria rurale. Inizio con l’agriturismo degli amici Orietta e […]

23 Gennaio 2019

Istria interna, mistiche chiese di campagna: Draguccio, perla affrescata

L’antico borgo di Draguccio si trova alla fine di un crinale che divide le valli dell’alto Quieto e del Bottonega, sotto le falde del monte da dove inizia la discesa verso Pisino, attraverso un verde itinerario fatto di declivi terrazzati, vigneti e boschi che si perdono a vista d’occhio su entrambi i lati. Lo sguardo si perde tra le alture lontane, emerse come piccole cime […]

10 Gennaio 2019

Pinguente, antica città sorta sulla roccia

Su un colle, in mezzo alla valle superiore del fiume Quieto, in cima ad una fertile conca, riparata dal ciglione carsico, sorge Pinguente. Sono sempre stata legata a questo borgo medievale – dal sapore indiscutibilmente veneto che per certi versi ricorda anche Orvieto – da quando i miei occhi hanno imparato a cercarlo dall’altra parte della valle. Pochi luoghi in Istria possono competere con questa […]

25 Novembre 2018

Istria interna: mistiche chiese di campagna (seconda parte)

  L’Istria interna è caratterizzata da borghi fortificati, sorti intorno a torri e castelli che attualmente rappresentano un consistente patrimonio archeologico. Le borgate fortificate nei secoli sono diventate cittadine vere e proprie, come Grisignana, Pinguente, Piemonte, Montona, ecc. Erano città castello posizionate in luoghi strategici, possedevano un armamento murario e un’accezione giuridica specifica. Durante le incursioni dei Turchi erano provvidenziali rifugi per gli abitanti delle […]

29 Ottobre 2017

La notte delle streghe e la Festività dei Morti

La notte di Halloween, nel mondo anglosassone, rappresenta nell’immaginario collettivo una festività fanciullesca, molto sentita dagli americani e approdata anche da noi a scopo meramente commerciale. Che cos’era esattamente, all’origine, questa festività? Ho provato a rispondere a questa domanda nel mio libro Miti e misteri del Friuli Venezia Giulia. La festività era  di origine celtica e portava il nome di Samahain o Samuin e corrispondeva al […]

23 Giugno 2017

Pietrapelosa, il Castello dell’infanzia

I ruderi del Castello di Pietrapelosa hanno segnato la mia infanzia, l’adolescenza e buona parte dell’età adulta. Mi recavo alle antiche vestigia medievali partendo dalla mia casa di Stridone, l’ultima del borgo, sorta su un dirupo che scende a valle in un vortice di sterpaglie e massi. Da dietro la casa un ripido sentiero scendeva il colle carsico, passando dalla terra rossa e dalle rocce […]

24 Ottobre 2016

Autunno a Stridone

Fotografie di Flavio Sugan Parte dal luogo natio il mio viaggio negli itinerari insoliti, dello spazio e dell’anima, che sto iniziando a compiere. Un viaggio tra paesi, villaggi, piccoli borghi, rovine del passato fuori dalle mete turistiche più conosciute. Racconterò con le immagini delle storie, delle suggestioni visive e delle emozioni provate in precisi momenti nei microcosmi visitati, ma anche il passato, le emozioni pregresse, […]

3 Ottobre 2011

Brinata

Brinata L’alba di ghiaccio cela la vita sotto il suo tocco, indifferente del mio stupore, crea figure artistiche sublimi, un manto di sculture di gelo è il bosco silenzioso che si apre davanti a me. Cerco la mia anima nella brinata di gennaio, assopita come le foglie ibernate, aspetto il risveglio, attendo la Primavera.

3 Ottobre 2011

Stridone

Stridone   Il campanile sfiorato dai tetti grigi, sovrasta il verde di un bosco invasore, soffocante per l’intensità. Gli occhi persi nell’azzurro del cielo, di immutabile bellezza, si nutrono, svaniscono, imprigionati in attimi che sanno d’infinito. Guardo Stridone, microcosmo della mia infanzia, perduto in gocce d’eternità.